La bella favola del vecchio violinista

27 dicembre 2008

Una bella favola roman­tica, un po’ melensa ma comun­que com­mo­vente; pro­prio come dev’essere una favola. Si inti­tola The Vio­lin, ed è un cor­to­me­trag­gio del 1974 di George Pastic da una sto­ria sua e di George Welsh (nel 1977 ne fu rica­vato anche un libro). Nel 1974 fu can­di­data all’Oscar. Il fil­mato è stato reso dispo­ni­bile in rete da Michael Mon­roe sul suo blog MMmu­sing (gra­zie!). Il vec­chio vio­li­ni­sta è il cana­dese Mau­rice Sol­way, che ha anche curato la colonna sonora; non uno qua­lun­que, ma un allievo di Eugène Ysaÿe. Certo, lo si può but­tare come una roba sdol­ci­nata e inge­nua, ma assi­curo che, pur nel lin­guag­gio delle favole, in chi da pic­colo ha stu­diato il vio­lino (ma forse qual­siasi stru­mento), que­sto film qual­che richiamo sen­ti­men­tale e per­sino pro­fondo lo suscita; riguarda il fascino dello stru­mento, il potere ipno­tico della musica, il desi­de­rio di emu­la­zione e la figura dell’insegnante. Ma ognuno lo veda come gli pare.

Leave a Comment

Previous post:

Next post: