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	<title>Commenti a: È scandaloso lo stipendio di Meli?</title>
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	<description>by Sergio Bestente</description>
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		<title>Di: HC</title>
		<link>http://www.fierrabras.com/2009/10/07/meli-parma/comment-page-1/#comment-281</link>
		<dc:creator>HC</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 20:17:35 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Quelli del mestiere&quot; sanno che le cose non sono mai facili in teatro: ecco per esempio cosa succede a Bologna http://bit.ly/1i0n51 ed ecco un esempio di risposta http://bit.ly/31ErYa che sarebbe adeguata anche al nostro &quot;amico&quot; parmense.

In ogni caso, sulla stampa specializzata (e non) trapela forse qualcosa? No. 
La &quot;gggente&quot; vuole andare a teatro a sentir l&#039;opera e di ste beghe se ne frega. Gli addetti ai lavori sanno e non hanno bisogno della stampa. Ma i lettori ignari? Il lettore medio di un giornale, sia esso &quot;del settore&quot; oppure no? Avrà diritto di sapere cosa succede nei teatri dietro le scene? 
Certe volte (la maggior parte delle volte) mi piacerebbe fingere di non sapere, godrei meglio dello spettacolo, carissimo FB!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“Quelli del mestiere” sanno che le cose non sono mai facili in teatro: ecco per esempio cosa succede a Bologna <a href="http://bit.ly/1i0n51" rel="nofollow">http://bit.ly/1i0n51</a> ed ecco un esempio di risposta <a href="http://bit.ly/31ErYa" rel="nofollow">http://bit.ly/31ErYa</a> che sarebbe adeguata anche al nostro “amico” parmense.</p>
<p>In ogni caso, sulla stampa specializzata (e non) trapela forse qualcosa? No.<br />
La “gggente” vuole andare a teatro a sentir l’opera e di ste beghe se ne frega. Gli addetti ai lavori sanno e non hanno bisogno della stampa. Ma i lettori ignari? Il lettore medio di un giornale, sia esso “del settore” oppure no? Avrà diritto di sapere cosa succede nei teatri dietro le scene?<br />
Certe volte (la maggior parte delle volte) mi piacerebbe fingere di non sapere, godrei meglio dello spettacolo, carissimo FB!</p>
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		<title>Di: mario</title>
		<link>http://www.fierrabras.com/2009/10/07/meli-parma/comment-page-1/#comment-280</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 16:16:49 +0000</pubDate>
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		<description>infatti più che di &lt;a href=&quot;http://resistenzaumana.it/rubriche/diversamente/stipendi-stupendi/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;stipendi d&#039;oro&lt;/a&gt;, bisognerebbe parlare anche  degli altri...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>infatti più che di <a href="http://resistenzaumana.it/rubriche/diversamente/stipendi-stupendi/" rel="nofollow">stipendi d’oro</a>, bisognerebbe parlare anche  degli altri…</p>
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		<title>Di: Carlitos</title>
		<link>http://www.fierrabras.com/2009/10/07/meli-parma/comment-page-1/#comment-279</link>
		<dc:creator>Carlitos</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 15:07:46 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che non sia scandaloso lo stipendio di questo dirigente; tuttavia noi sappiamo che i fondi destinati a un festival pagano sia la parte che vede lo spettatore (i concerti) sia i retroscena (il lavoro di Meli). E&#039; sicuramente scandaoloso che pianga miseria nell&#039;articolo firmato da Alessandro Rigolli, pubblicato dal Giornale della Musica. E&#039; abbastanza triste che sostenga che è stato un miracolo organizzare il festival con un terzo dei soldi che ci vorrebbero. Ma nessuno ha pensato di ridurre (o magari lui stesso non ha proposto di autoridimensionarsi) il suo stipendio. Si tagliano invece i docenti precari! Tutto questo va a sfavore del pubblico, ovviamente.
Come spesso succede in Italia coloro che possono cadono sempre in piedi. Ne pagano le conseguenze i più deboli: in questo caso il pubblico, in altri gli studenti, in altri ancora i piccoli imprenditori, oppure i cassaintegrati, etc etc tutti quelli che non possono difendersi.
Perché se stiamo qui io e te a interrogarci sullo stipendio di questo tizio, cambia qualcosa? Noi che vantaggio ne abbiamo?
Sempre più spesso si leggono &quot;leccate di culo&quot; sui giornali a questa gente qui. Non c&#039;è fine alla smania di potere, soldi e visibilità italiota, in presenza o in assenza di reali competenze (non conta questo, ma è determinante avere un fan club molto nutrito). Chi comanda (chi viene eletto) dà l&#039;esempio e allo stesso tempo rappresenta chi lo elegge (la maggioranza).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che non sia scandaloso lo stipendio di questo dirigente; tuttavia noi sappiamo che i fondi destinati a un festival pagano sia la parte che vede lo spettatore (i concerti) sia i retroscena (il lavoro di Meli). E’ sicuramente scandaoloso che pianga miseria nell’articolo firmato da Alessandro Rigolli, pubblicato dal Giornale della Musica. E’ abbastanza triste che sostenga che è stato un miracolo organizzare il festival con un terzo dei soldi che ci vorrebbero. Ma nessuno ha pensato di ridurre (o magari lui stesso non ha proposto di autoridimensionarsi) il suo stipendio. Si tagliano invece i docenti precari! Tutto questo va a sfavore del pubblico, ovviamente.<br />
Come spesso succede in Italia coloro che possono cadono sempre in piedi. Ne pagano le conseguenze i più deboli: in questo caso il pubblico, in altri gli studenti, in altri ancora i piccoli imprenditori, oppure i cassaintegrati, etc etc tutti quelli che non possono difendersi.<br />
Perché se stiamo qui io e te a interrogarci sullo stipendio di questo tizio, cambia qualcosa? Noi che vantaggio ne abbiamo?<br />
Sempre più spesso si leggono “leccate di culo” sui giornali a questa gente qui. Non c’è fine alla smania di potere, soldi e visibilità italiota, in presenza o in assenza di reali competenze (non conta questo, ma è determinante avere un fan club molto nutrito). Chi comanda (chi viene eletto) dà l’esempio e allo stesso tempo rappresenta chi lo elegge (la maggioranza).</p>
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